Tutte le Discussioni
256 discussioni da tutte le categorie
Arrivederci — formula di commiato standard, usata in tutti i contesti.
Assolutamente — avverbio enfatico: come risposta vale «certamente, senza dubbio»; con sì/no o con aggettivi ne rafforza il significato.
Già — avverbio di tempo e marcatore discorsivo: significa «fin da ora» o «in passato»; come interiezione vale «effettivamente, proprio così».
Stai attento — frase imperativa informale.
Mamma mia — interiezione due-parole tipicamente italiana: esprime sorpresa, sgomento, gioia o esasperazione, a seconda dell'intonazione.
Ma va — esclamazione informale di incredulità.
Ci mancherebbe — espressione di cortesia in risposta a ringraziamenti.
Probabilmente — avverbio che significa «con probabilità».
Pazzesco — aggettivo di stupore o meraviglia.
Macché — interiezione di negazione enfatica: respinge con forza un'affermazione, un'ipotesi o un complimento; letteralmente «ma che».
Cavolo — interiezione eufemistica e sostantivo: letteralmente «ortaggio», nel parlato vale come esclamazione lieve che sostituisce una parolaccia.
A presto — formula di commiato usata quando si prevede di rivedere presto l'interlocutore. Più calda e personale del neutro “arrivederci”.
Non lo so — frase di uso comunissimo.
Strano — aggettivo che indica qualcosa di insolito.
Fai pure
Magnifico — aggettivo di grande elogio.
Ragazzi
Tesoro
Non c'è problema — frase rassicurante.
Beh — interiezione discorsiva del parlato: serve a prendere tempo, ad aprire un turno di parola o ad attenuare una risposta; scritto anche «be'».